martedì 27 ottobre 2009

sexy shop a sanremo Sesso: over 40 soddisfatte piu' vitali e in forma delle giovani

Quarantenni e cinquantenni in forma strepitosa, in barba agli anni che avanzano? Secondo un gruppo di ricercatori australiani, per scoprire il segreto di queste donne non più giovanissime basta guardare a esempi celebri, da Demi Moore a Madonna. E soprattutto ai loro giovani partner. Essere soddisfatte della propria vita sessuale, infatti, aiuta a sentirsi più vitali, ed è un'iniezione di benessere fisico e psicologico. Tanto che le 'over 40' soddisfatte sessualmente surclassano - quanto a vitalità e benessere - le donne più giovani, ma meno fortunate sotto le lenzuola. La ricerca, pubblicata sul 'Journal of Sexual Medicine', ha monitorato 295 donne dai 20 ai 65 anni, sessualmente attive, scoprendo "un'associazione positiva tra età e benessere", anche se lo stesso non può dirsi per quanto riguarda la salute in generale. Insomma, via via che gli anni passano poter contare su un partner valido e un'intimità 'da dieci e lode', o almeno da sei e mezzo, aiuta le rappresentanti del gentil sesso a sentirsi più vitali e in forma, in barba a calo di desiderio, disinteresse e torpore sessuale, spesso collegati all'età. Per dimostrare scientificamente il legame tra benessere e soddisfazione sessuale, i ricercatori australiani della Monash University hanno reclutato un gruppo di volontarie che hanno dovuto valutare la propria vita sessuale (erano comunque tutte attive, almeno due volte al mese). Le donne sono state poi esaminate e sottoposte a test su condizioni di salute, stato psicologico, benessere, e per capire se erano in pre o post-menopausa. "Abbiamo scoperto che le volontarie insoddisfatte presentano livelli più bassi di benessere e una minore vitalità", spiega Sonia Davison, prima ricercatrice del team. E che le più mature surclassano le ventenni, se sono felici della propria vita sessuale. "Certo - ammette la studiosa - non è possibile capire se l'insoddisfazione e il fatto di sentirsi spente è causa o conseguenza del malessere sessuale". Inoltre lo studio dimostra che la frequenza dei rapporti nelle donne non può essere considerata un indicatore valido del benessere sessuale, aggiunge Susan Davis della Monah University. Insomma, non è un fatto di quantità, ma di qualità. Almeno per lei.

fonte: www.adnkronos.com